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Corte d'Appello di L'Aquila

 
P.I. 00829840156
DESCRIZIONE DEL SERVIZIO  
 
Banca Dati della "Giurisprudenza Abruzzese".


La Corte d'Appello di L'Aquila, con l'ausilio dell'Ufficio dei Referenti per la Formazione decentrata e dell'Agenzia Giuffrè di Teramo, ha predisposto - all'esito di un percorso di studio e di approfondimento di molteplici questioni di carattere tecnico ed operativo - un progetto per la realizzazione della banca dati della "Giurisprudenza Abruzzese".
L'iniziativa costituisce, per novità di contenuti e di obiettivi, un "progetto pilota" a livello nazionale, proponendosi di realizzare un sistema permanente di raccolta e pubblicazione on line dei provvedimenti di rilievo dei magistrati del distretto, attraverso il quale gli operatori del diritto della regione potranno conoscere lo stato della giurisprudenza civile e penale del distretto e seguirne "in tempo reale" gli orientamenti e l'evoluzione.
La buona riuscita dell'iniziativa postula che essa sia condivisa dagli operatori del distretto e che rappresenti per tutti un patrimonio da accrescere e da tutelare, poiché le sfide della modernità e della buona organizzazione impongono progetti innovativi, tecnologicamente fruibili e perciò credibili.
E' previsto il coinvolgimento, a diversi livelli, di tutti gli uffici giudiziari del distretto, del Consiglio degli Ordini forensi d'Abruzzo, della Facoltà di Giurisprudenza e della Scuola di specializzazione delle professioni forensi presso l'Università di Teramo, della rivista giuridica abruzzese "P.Q.M.": soggetti, questi, dai quali sono già pervenute manifestazioni di apprezzamento, disponibilità e impegno.
Il successo della iniziativa (che - come ogni progetto sperimentale va considerato un "work in progress") necessita della collaborazione e della partecipazione di tutti i magistrati, i quali dovranno contribuire alla implementazione della banca dati, attraverso la periodica selezione e trasmissione alla stessa (per mezzo di un agile percorso informatico predisposto dalla Giuffrè) dei propri provvedimenti, che verranno diffusi e pubblicati. I provvedimenti di maggiore interesse, oltre ad implementare la banca dati saranno anche messi in evidenza in appositi spazi del sito web della Corte d'Appello.
Sono state individuate - all'interno di ogni ufficio giudiziario - le figure dei c.d. "magistrati referenti", ai quali si assegna il ruolo di impulso, garanzia e filtro dei provvedimenti da destinare al circuito informatico.
Viene attribuito, nel contempo, un ruolo importante all'Avvocatura abruzzese e all'Università di Teramo, coinvolgendone in via diretta i rappresentanti sia nella fase di "massimazione" o di annotazione dei provvedimenti destinati alla pubblicazione, sia nelle decisioni editoriali del Comitato di redazione, del quale faranno parte, auspicandosi che la collaborazione dei giovani professionisti possa essere agevolata anche dal riconoscimento di crediti formativi.
Si è ritenuto importante coinvolgere nella iniziativa anche il comitato di redazione e i collaboratori della rivista giuridica "P.Q.M.", in modo da creare una proficua osmosi tra la pubblicazione on line (banca dati) e quella cartacea (rivista) della Giurisprudenza Abruzzese, al fine di conferire ulteriore pubblicità alle decisioni di maggiore rilievo e garantire uno scambio prezioso di esperienze e contributi.
E' altresì prevista la partecipazione diretta dell'Ufficio dei Referenti per la Formazione Decentrata dei magistrati del distretto considerato che la banca dati, offrendo un punto di osservazione privilegiato e costante degli orientamenti della Giurisprudenza Abruzzese nei diversi settori, può fornire utili stimoli e suggestioni per il confronto e l'approfondimento attraverso la organizzazione di appositi incontri di studio su questioni e prassi di rilievo.
Il progetto prevede un collegamento diretto tra la banca dati ed il sito web della Corte d'Appello (www.giustizia.abruzzo.it), che offrirà, a sua volta, un'ulteriore, importante occasione di pubblicità e diffusione dei più rilevanti arresti della giurisprudenza del distretto, eventualmente corredati di note, commenti e articoli meritevoli di pubblicazione.
L'assegnazione dei ruoli di referenti e di membri del comitato di redazione della banca dati (operata cercando di garantire un equilibrio sia nella distribuzione territoriale, sia nelle competenze, sia nella rappresentatività dei componenti dei vari organismi coinvolti) è soltanto temporanea, posto che il progetto - per struttura e obiettivi - si fonda sul coinvolgimento di tutte le persone ad esso realmente interessate.

In un periodo in cui la buona organizzazione della giustizia è resa sempre più difficile dalla scarsità di risorse, appare fondamentale uscire dalle stanze anonime in cui il singolo magistrato esprime il suo impegno quotidiano e rendere lo stesso visibile, fruibile e apprezzabile dal pubblico e dagli altri professionisti del settore.
In questo senso il progetto è destinato a diventare un bene e un valore per i magistrati del distretto, i quali possono sentirsene orgogliosamente titolari, perché rappresenta il veicolo di affermazione tangibile del loro impegno nell'amministrazione della giustizia: anche con esso i magistrati possono divenire artefici di un cambiamento che si ponga come punto di riferimento nel panorama regionale e nazionale.
Occorre che tutti i magistrati del distretto, anche quelli con funzioni direttive e semidirettive, collaborino al progetto, essendo noto che le valutazioni di professionalità dei magistrati si fondano anche sui parametri della qualità dei provvedimenti emessi e della pubblicazione degli stessi, oltre che su ulteriori produzioni scientifiche. Con la "Giurisprudenza Abruzzese" si offre la possibilità di un notevole vantaggio sotto il predetto profilo, perché la pubblicazione in banca dati e/o sul sito web della Corte sarà certamente utile nel senso sopra indicato, dovendone il Consiglio Giudiziario prima e il C.S.M. poi tenere debitamente conto in sede di valutazioni di professionalità.
La qualità della giurisdizione, soprattutto in tempi caratterizzati da aspra conflittualità delle parti e complessità delle fonti, è un valore aggiunto, per l'economia e per la società, che questo progetto intende implementare migliorando i contenuti e l'uniformità della giurisprudenza nel distretto abruzzese.


Il Presidente
Giovanni Canzio
(L'Aquila giugno 2010)
RINGRAZIAMENTI  
 
STRUTTURA DELLA BANCA DATI

La Banca dati di "Giurisprudenza Abruzzese" è strutturata in modo che, a vari livelli, siano ben definite le responsabilità e la competenza di ciascuno:
Magistrati "estensori", Magistrati "referenti", "Massimatori", "Comitato di Redazione".


A) Magistrati "estensori":
· Selezionano almeno un provvedimento a settimana, da destinare alla banca dati.
· Redigono l'abstract (estremamente breve e conciso) di detto provvedimento.
· Sottolineano in grassetto le parti rilevanti della motivazione del provvedimento.
· Entrano nel programma predisposto dall'Agenzia Giuffrè di Teramo ed inviano il provvedimento al magistrato referente (per materia: civile o penale) del proprio ufficio.
· Nell'eseguire detto invio, segnalano al referente (ad esempio, con un segnale grafico di priorità) l'eventuale particolare importanza del provvedimento.


B) Magistrati "referenti"
· Sono presenti in ogni ufficio, nel numero di uno per il settore civile/lavoro e di uno per il settore penale (negli uffici più grandi due per il settore civile e due per il settore penale).
· Svolgono, all'interno dei rispettivi uffici, una attività di "stimolo" verso i colleghi, per rifornire con periodicità la banca dati.
· Ricevono settimanalmente dai magistrati estensori (tramite il programma Giuffrè) i provvedimenti di cui al punto A.
Fanno un primo monitoraggio di detti provvedimenti e:
· Inviano i provvedimenti ricevuti al massimatore, attraverso il programma Giuffrè.
· Attribuiscono (autonomamente o su segnalazione dell'estensore) un indice di priorità ai provvedimenti che- per novità o rilievo- meritino una "corsia preferenziale" nella pubblicazione (sia in banca dati, sia tra le news del sito della Corte, sia sulla rivista) e/o una nota di commento. Al riguardo, il referente invia questi provvedimenti direttamente al comitato di redazione (saltando il massimatore) ovvero invia il provvedimento al massimatore, segnalando l'esigenza di priorità di "lavorazione" dello stesso (infra, D).
· "Scartano" i provvedimenti prima facie non meritevoli di pubblicazione (ad es. perché meramente ripetitivi di altri già pubblicati).
· In caso di provvedimenti di notevole interesse che richiedano una pubblicazione urgente inviano direttamente il provvedimento al comitato di redazione (o al componente "di turno" del medesimo: infra, D.3), il quale, se ritiene, provvede all'immediato inserimento in banca dati.

C) "Massimatori":
· Non sono (di norma) magistrati, bensì avvocati, rappresentanti del mondo accademico, membri dello "staff" della rivista PQM .
· Sono presenti in ogni ufficio del Distretto, nel numero di almeno due, uno addetto al settore penale e l'altro al settore civile.
· Ricevono settimanalmente dai Magistrati referenti (attraverso il programma Giuffrè) i provvedimenti da "massimare", già muniti di abstract e di evidenziazione in grassetto delle parti rilevanti delle relative motivazioni.
· Rendono "anonimo" il provvedimento (relativamente all'identità delle parti).
· Procedono alla "massimazione", utilizzando come base di riferimento sia l'abstract provvisorio sia le evidenziazioni in grassetto eseguite dall'estensore, formandolo "in autonomia" qualora il provvedimento non ne sia già munito.
· Inviano il provvedimento "lavorato" sia al comitato di redazione, sia al componente di quest'ultimo che (sulla base di criteri precostituiti) è competente (per materia e per "territorio" ) a riferire al comitato circa le caratteristiche del provvedimento .


D) Comitato di redazione:
1. Nel percorso "ordinario" (estensore- referente- massimatore- comitato di redazione):

· Riceve dal massimatore (attraverso il programma Giuffrè) il provvedimento dallo stesso "lavorato".
· Esamina il provvedimento (nel contenuto e nell'abstract definitivo).
· In caso di esito "positivo" del controllo, ne autorizza la pubblicazione in banca dati .
· Nel caso di particolare interesse del provvedimento, lo invia (oltre che alla banca dati on line, anche) a PQM (ed eventualmente anche ad altre riviste) per la pubblicazione cartacea.
· Può pubblicizzarlo (eventualmente con le relative note di commento) sul sito della Corte d'Appello, tra le newsletters ovvero attraverso un link esterno.
· Può pubblicizzarlo attraverso le mailing lists dei giudici e dei Consigli Forensi del distretto.
· In caso di esito "negativo" del controllo, "cestina" il provvedimento.
2. Nel percorso "preferenziale" (estensore- referente- comitato di redazione):
· Riceve direttamente dal referente il provvedimento dotato di "segnale di priorità", saltando il passaggio referente-massimatore..
· Esamina il provvedimento (nel contenuto e nell'abstract dell'estensore).
· Esegue le decisioni e le scelte (sulla pubblicazione) di cui al punto 1 che precede.
· Nel caso in cui il provvedimento pervenga al comitato di redazione senza abstract ovvero non anonimo, il comitato provvede (attraverso il componente competente per materia) ) a "massimarlo" e a renderlo anonimo.
3. Nel percorso "urgente" (estensore- referente- singolo componente del comitato di redazione ):

· Compie le attività di cui al punto 2 nella persona del singolo componente (competente per materia )
4. Inoltre, all'esito di tutti i summenzionati percorsi:
· Seleziona i provvedimenti più rilevanti ai fini della loro pubblicazione sul sito della Corte (tra le news), su PQM , o al fine della loro annotazione (con articoli) sulla banca dati ovvero sul cartaceo (ad ex. PQM).
· Individua il soggetto che annota il provvedimento .
· Riceve dall'annotatore il provvedimento con la nota e ne autorizza la pubblicazione.
Il comitato di redazione si riunisce - ordinariamente- una volta al mese. Ai compiti di urgente pubblicazione provvedono stabilmente i due magistrati Referenti per la formazione decentrata, rispettivamente per il settore civile e per quello penale, quali responsabili delle pubblicazioni "urgenti".


E) CONTROLLO DEL SISTEMA:
· Il controllore è una figura che non rientra direttamente nel circuito di invio e smistamento dei dati, ma ha il compito di verificare il numero di sentenze inviate dagli estensori (controlla quindi la produttività degli uffici in relazione alla banca dati).
· La figura è individuata nel Dirigente dell'ufficio o nel magistrato da lui all'uopo delegato, che sollecita il serio e costante contributo dei magistrati al buon funzionamento del sistema della Giurisprudenza Abruzzese.



COMPOSIZIONE

Magistrati estensori
· Tutti i Magistrati del distretto.
· Tutti i Giudici di Pace del distretto.


Magistrati referenti
In ordine al numero ed alla competenza per materia:
· In ogni ufficio di medie dimensioni: un referente per il settore civile e un referente per il settore penale.
· Negli uffici di maggiori dimensioni: due referenti per il settore civile e due referenti per il settore penale.
· Negli uffici di piccole dimensioni, si procede al loro accorpamento, attraverso la individuazione di un referente civile e di un referente penale per due uffici (ex: accorpamento Sulmona/Avezzano e Lanciano/Vasto).


Segue l'elenco dei nominativi dei magistrati che hanno dato la loro disponibilità ad assumere la veste di referenti:


Tribunale di Pescara
Dott.ssa Chiara Serafini (settore civile);
Dott.ssa Anna Fortieri (settore civile);
Dott.ssa Antonella Di Carlo (settore penale);
Dott. Giampiero Di Florio (settore penale);

Tribunale di Chieti
Dott. Adolfo Ceccarini (settore civile);
Dott. Paolo Di Geronimo (settore penale);

Tribunale di Teramo:
Dott. Carmine Vassallo (settore civile);
Dott. Giovanni Cirillo (settore penale);

Tribunale di Vasto e Tribunale di Lanciano:
Dott. Elio Bongrazio (settore civile);
Dott.ssa Francesca Del Villano (settore penale)

Tribunale di Sulmona e Tribunale di Avezzano:
Dott. Luigi D'Orazio (settore civile)
Dott. Stefano Venturini (settore penale)

Tribunale di L'Aquila:
Dott. Stefano Filippini (settore civile)
Dott. Giuseppe Romano Gargarella (settore penale)


Corte d'Appello di L'Aquila
Dott.ssa Maria Gilda Brindesi (settore civile)
Dott. Luigi Catelli (settore penale)


Massimatori
· Praticanti "selezionati".
· Avvocati .
· Specializzandi "selezionati".
· Collaboratori della rivista PQM .


COMITATO DI REDAZIONE.

Componenti "stabili":
· Dott. Giovanni Canzio, Presidente della Corte d'Appello.
· Dott. David Mancini (settore penale), referente per la formazione decentrata.
· Dott. Gianluca Falco (settore civile), referente per la formazione decentrata.
· Dott. Giorgio Di Benedetto (settore civile)
· Dott.ssa Fabrizia Francabandera (settore penale)
· Dott. Francesco Filocamo (settore esecuzioni/fallimenti);
· Dott.ssa Maria Michela Di Fine (settore penale).
· Dott. Luigi Santini (settore lavoro).
· Avv. Pacifico (membro del Comitato di redazione di PQM).
· Prof. Roberto Carleo, Direttore della Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università di Teramo, con facoltà di nominare un suo collaboratore ad hoc.
· Un rappresentante del C.O.F.A.
· Il rappresentante dell'Agenzia Giuffrè di Teramo.


"FINESTRA", SUL SITO DELLA CORTE, DEDICATA ALLA GIURISPRUDENZA ABRUZZESE - PROGETTO DI RIVISTA CARTACEA "PARALLELA" ALLA BANCA DATI - CONTRIBUTO DEL COMITATO DI REDAZIONE DI P.Q.M. - CONTRIBUTO DELLA S.S.P.L. DELL'UNIVERSITA' DI TERAMO.

Per i provvedimenti di particolare rilevanza l'archivio della Giurisprudenza Abruzzese avrà uno specifico collegamento ad uno spazio sul sito della Corte, eventualmente arricchito di articoli, commenti, annotazioni delle sentenze e dei provvedimenti più innovativi, potendosi programmare uno spazio ufficiale on line di aggiornamento e approfondimento giuridico.
Sarà previsto all'interno di questo spazio uno specifico link con la rivista quadrimestrale PQM, la quale ospiterà sul cartaceo gli articoli e i commenti inseriti sul sito della Corte: in tal senso sono stati avviati importanti accordi con il comitato di redazione di PQM e con l'Ordine degli Avvocati di Pescara e si è in attesa di conoscere i nominativi di riferimento. Al riguardo, l'idea è quella di creare con detta rivista un supporto cartaceo stabile alla banca dati informatica, nel quale possano, di volta in volta, confluire i provvedimenti più rilevanti. Ciò determinerebbe un'importante spinta verso i magistrati a trasmettere le sentenze in banca dati ed in genere a redigere note, commenti ed ogni altro approfondimento, previo vaglio del comitato di redazione.
Il comitato di redazione di PQM dispone di una fitta rete di collaboratori (avvocati e praticanti avvocati), diffusi in tutti i Consigli Forensi del distretto, da tempo collaudati nelle attività di "massimazione" e segnalazione dei provvedimenti più rilevanti.
Pertanto, appare a tal fine utile:
· Inserire nella home-page del sito della Corte il link del sito di PQM.
· Creare una osmosi tra banca dati on line e rivista cartacea (la quale potrebbe divenire la rivista "istituzionale" del distretto, destinata a raccogliere i provvedimenti più rilevanti della giurisprudenza abruzzese).
· Accogliere uno o più componenti del comitato di redazione di PQM nel comitato di redazione della banca dati.
· Utilizzare, per la banca dati, anche i "massimatori" e annotatori di PQM.
· Utilizzare gli "informatori" di PQM per segnalare ai referenti degli Uffici provvedimenti meritevoli di pubblicazione.
D'altra parte,può essere di estremo interesse implementare la collaborazione, anche sotto il profilo della pubblicazione on line, con la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università di Teramo.
Il positivo esito di questa prospettiva, infine, consentirebbe di sviluppare ipotesi di collaborazione anche con altre realtà editoriali: con la rivista Giurisprudenza di merito, pure edita da Giuffrè e diretta dal Dott. Ciro Riviezzo.


PROFILI TECNICI

Sono previsti dal sistema i seguenti intervalli di stand-by tra una fase e l'altra del "circuito informatico", funzionali a garantire la possibilità di apportare eventuali correzioni al provvedimento ed alle successive "lavorazioni":
a. La sentenza inviata dall'estensore (o da chi la invia per suo conto) resta in attesa di correzioni per 8 ore.
b. La sentenza accettata dal referente e smistata per la via standard al massimatore resta in attesa di correzioni per 4 ore.
c. La sentenza accettata dal referente e smistata per via diretta al rappresentante abilitato del comitato di redazione resta in attesa di correzioni per 30 minuti.
d. La sentenza reimmessa dal massimatore e trasmessa al comitato di redazione per il visto resta in attesa di correzione per 12 ore.
e. La sentenza vidimata dal comitato di redazione per la pubblicazione in database resta in attesa di correzioni per 4 ore.
f. La sentenza vidimata per via diretta dal referente abilitato del comitato di redazione resta in attesa di correzioni per 30 minuti.

Le sentenze pubblicate in banca dati possono essere modificate, dopo la pubblicazione, solo dal comitato di redazione e per l'aggiunta di nuove note. Le altre modifiche possono essere fatte esclusivamente attraverso l'intervento del personale dell'Agenzia Giuffrè di Teramo.
Il materiale pubblicato è stato raccolto ed inserito con la massima cura; tuttavia nessuna responsabilità sarà da imputarsi all'editore ed alla redazione per eventuali omissioni o errori e per qualsiasi danno diretto o indiretto derivante dall'utilizzo della documentazione contenuta in banca dati.
INFO AGENZIA  
 
Agenzia Giuffrè di Teramo
Agente: Dott.sa Nicoletta Tosti
Via Noè Lucidi, 31
64100 Teramo
Tel. 0861-240013
www.tostisas.it
AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128
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